Genealogia
I rami della casata
Nel corso dei secoli la famiglia si è divisa in più linee, in Calabria, in Sicilia, a Napoli e perfino in Francia. Alcune si sono estinte, altre continuano ancora oggi.
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Pietro I Ruffo1235
Conte di Catanzaro, capostipite della linea documentata.
- Conti di Catanzaro
La linea che porta il titolo principale di Pietro I.
- Conti di Montalto
Ramo calabrese legato anche alla contea di Corigliano.
- Conti di Sinopoli1333–1334
Titolo concesso a Guglielmo Ruffo da Roberto d'Angiò. È il ramo da cui discendono quasi tutte le linee successive.
- Principi di Scilla1578
Fabrizio, ottavo conte di Sinopoli, è il primo principe di Scilla. Al titolo si aggiunge il grandato di Spagna di prima classe.
- Duchi di Guardia Lombarda
Linea di Fulco: suo padre era il fratello minore del decimo principe di Scilla. Nel 1928 Fulco riceve il titolo di principe Ruffo di Calabria.
- Duchi di Guardia Lombarda
- Ruffo di Bagnarafine XV sec.estinto
Fondato da Esaù Ruffo. Duchi di Bagnara e di Baranello, principi di Sant'Antimo, di Fiumara di Muro e di Motta San Giovanni.
- Ruffo della ScalettaXVII sec.
Fondato da Antonio Ruffo (1610–1678). Principi di Scaletta e di Floresta, patrizi di Messina.
- Ruffo di CastelcicalaXVII sec.estinto
Fondato da Fabrizio Ruffo (1648–1720). Nel 1893 il titolo di principe passa per matrimonio ai Sallier de La Tour.
- Ruffo della ScalettaXVII sec.
- Ruffo de LaricXIV sec.estinto
Ramo francese fondato da Carlo Ruffo: conti di Laric e marchesi di Courbons, in Provenza.
- Ruffo de Bonneval de La FareXIV sec.
Ramo fondato da Ruggero Ruffo, prima francese e poi belga: signori di Bonneval e marchesi de La Fare.
- Principi di Scilla1578
- Conti di Catanzaro
Lo schema è semplificato e riporta solo le linee principali. Fonte: voce «Ruffo di Calabria» di Wikipedia.
