Fulco Ruffo di CalabriaSito ufficiale EN

La casata oggi

Fulco Ruffo di Calabria e Concita Borrelli

Il capo della casata e la giornalista che ha raccolto con lui la memoria della famiglia in un libro.

Fulco Ruffo di Calabria

Nato a Buenos Aires nel 1954

Fulco è il primogenito del principe Fabrizio, che ha guidato la casata dal 1975 fino alla morte nel 2005. Porta il nome del nonno, l'asso della Grande Guerra, ed è nipote della regina Paola del Belgio, sorella di suo padre.

È cresciuto a Torino, tra le case di famiglia a Roma e le estati in Versilia, e ha lavorato a lungo all'estero, in Belgio e in Africa. Esperto d'arte, si occupa di organizzare mostre ed eventi culturali.

Oggi rappresenta la casata dei Ruffo di Calabria.

Immagini e documenti

  • Un ricevimento ufficiale.
  • Ritratto a matita di bambino, firmato Oretta Rangoni Machiavelli, Roma 1958.
  • «Il principe Ruffo fa abiti con il teschio nero»: articolo sulla linea di abbigliamento di Fulco Ruffo di Calabria ispirata agli aviatori della Grande Guerra, presentata a Palazzo Pitti, Firenze.
  • «Squadriglia degli assi – Fulco Ruffo di Calabria».
  • Fotografia di famiglia.
  • «Cani in posa. Dall'antichità ad oggi», Silvana Editoriale, La Venaria Reale.
  • «Percorsi d'arte. Dal collezionismo dei Ruffo all'evoluzione pittorica di Mino Delle Site», Grafite Edizioni.
  • Fabrizio Beniamino Ruffo di Calabria, principe e capo della famiglia Ruffo di Calabria.
  • Elisabetta Vaciago, madre di Fulco Ruffo di Calabria.
  • Fotografia nel deserto.

Concita Borrelli

Giornalista e autrice

Giornalista e conduttrice per la Rai, Concita Borrelli ha alle spalle una formazione da avvocato e un lavoro come autrice televisiva. Moglie di Fulco, ha raccolto e scritto insieme a lui i ricordi della famiglia.

  • Concita Borrelli.

Il libro

Ricordo quasi tutto

Mondadori, 2016

Scritto da Fulco Ruffo di Calabria con Concita Borrelli, è un racconto di vita e di famiglia. Ripercorre l'infanzia torinese, le case di Roma, le estati in Versilia, gli anni di lavoro in Belgio e in Africa e il rapporto con il padre Fabrizio. Sullo sfondo, la storia dei principi di Scilla e di figure come il nonno aviatore e la zia regina.

  • Copertina del libro «Ricordo quasi tutto»