Fulco VIII · 1884–1946
Fulco e la Grande Guerra
Principe, cavaliere e pilota da caccia. Con venti vittorie confermate Fulco Ruffo di Calabria è il quarto asso italiano della Prima guerra mondiale e, dopo Francesco Baracca, la figura simbolo della 91ª Squadriglia.
- Vittorie confermate
- 20
- Combattimenti aerei
- 53
- Posizione tra gli assi
- 4° in Italia
- Insegna
- Teschio nero
Dalla cavalleria al cielo
-
12 agosto 1884
La nascita a Napoli
Figlio di Fulco Beniamino Tristano, quinto duca di Guardia Lombarda, e della nobildonna belga Laura Mosselman du Chenoy.
-
Primi anni del Novecento
Cavalleggeri di Foggia e Africa
Diventa sottotenente di complemento e presta servizio nel reggimento Cavalleggeri di Foggia. Poi parte per l'Africa, dove lavora per alcuni anni.
-
28 settembre 1915
Pilota in servizio di guerra
Dopo l'addestramento ottiene il brevetto e vola in missioni di ricognizione sui biplani Caudron.
-
Maggio 1916
Il passaggio alla caccia
Si addestra sui caccia Nieuport al campo di Cascina Costa.
-
23 agosto 1916
La prima vittoria
Sopra Tolmino abbatte un pallone osservatore austriaco insieme a Francesco Baracca e Luigi Olivari.
-
1917
La squadriglia degli assi
Con Baracca entra nella 91ª Squadriglia, che riunisce i migliori piloti da caccia italiani. Vola su Nieuport 11, Nieuport 17 e SPAD VII, con il teschio nero dipinto sulla fusoliera.
-
Giugno 1918
Al comando della 91ª
Dopo la morte di Baracca assume il comando della squadriglia. Lo lascia poco dopo, provato da mesi di combattimenti.
-
Ottobre 1918
L'atterraggio oltre le linee
Rientrato in servizio al comando del X Gruppo, viene colpito e costretto ad atterrare in territorio nemico. Riesce a tornare nelle linee italiane: per lui la guerra finisce qui.
-
1 febbraio 1919
Le vittorie confermate
La commissione militare incaricata delle verifiche gli riconosce venti vittorie, mentre altre cinque restano non confermate.
Dopo la guerra
Decorato con la medaglia d'oro al valor militare, diventa senatore del Regno d'Italia e nel 1928 riceve il titolo di principe Ruffo di Calabria. Sposa Luisa Gazelli dei conti di Rossana, da cui ha sette figli, tra cui Paola, futura regina dei Belgi.
Muore a Ronchi di Apuania, in Toscana, il 23 agosto 1946, esattamente trent'anni dopo la sua prima vittoria aerea.
Fonti: Wikipedia, voce «Fulco Ruffo di Calabria»; memoriale delle Vieilles Tiges de l'aviation belge; il Giornale, articolo sulla commemorazione all'Ambasciata d'Italia a Bruxelles.
